Si parlava oggi su #archlinux (azzurra) dell'ormai noto "bug" che qualche mese fa aveva fatto notizia: "Ubuntu distrugge l'hard disk"
Riassumendo, il problema sta in un'eccessiva usura della meccanica degli hard disk a causa della funzione di parcheggiamento delle testine nei periodi di inattività.
Per conoscere il numero di parcheggiamenti già effettuati, installate smartmontools con pacman e date:
smartctl -a /dev/sda | grep Load_Cycle
L'ultimo numero presente sulla riga rappresenta il numero di parcheggiamenti effettuati.
E' interessante calcolare anche il numero per ora di utilizzo, dividendo quindi questo valore per il numero delle ore di accensione del disco:
smartctl -a /dev/sda | grep Hours
Se il contatore ha raggiunto già livelli alti (cercando su internet un disco medio sarebbe progettato per qualche centinaio di migliaio di cicli), è possibile impostare al minimo il risparmio energetico:
hdparm -B 254 /dev/sda
O, se non dovesse funzionare, spegnere completamente la gestione dell'APM:
hdparm -B 255 /dev/sda
Per finire, inserire il comando giusto in rc.local per automatizzarne l'esecuzione ad ogni boot.